mercoledì 24 settembre 2008

VenetoIN dispiega le ali

L'altra sera c'e' stato il secondo SpritzIN, l'evento che caratterizza VenetoIN, ovvero il business network che porta in veneto l'esperienza di MilanIN, reinterpretendola secondo la cultura e i gusti nostrani.

L'appuntamento ha confermato la potenzialita' di questi incontri: ieri sera c'erano professionisti del marketing e della comunicazione, dell'ICT, manager di azienda e consulenti, formatori, giornalisti, operatori nel sociale, piccoli imprenditori, business developer, amministrativi, specialisti... ma soprattutto tutti avevano una propria storia, e una propria personalita', proprie passioni e interessi, e allegramente si scambiavano battute e divertentissimi aneddoti davanti ad un bicchiere di vino e un appetitoso buffet.

E per esserci, sono venuti da Vicenza, Verona, Treviso, Venezia, Rovigo e Padova, a conferma del carattere "veneto" dell'iniziativa.




Questo e' il successo del business networking: prima la persona e subito dopo anche il business. Perche' diciamolo francamente, chi non vorrebbe trovarsi a lavorare solo con persone con cui passerebbe volentieri anche una bella serata in allegria ?

Questa caratteristica e' forse maggiormente sviluppata in alcune persone, ma in realta' chiunque, per quanto timido inesperto o confuso da interessi contingenti o da qualche aspetto caratteriale, e' naturalmente intimamente un animale sociale, quindi un networker ad alto potenziale!

A questo proposito c'e' il bell'articolo di Francesco Candian, che ci ricorda con parole diverse che internet se lo sono preso le persone. Anzi giustamente Francesco mette proprio in evidenza che quella fascia di persone che ha maggiore dimestichezza con internet (ma senza arrivare ad essere un nerd), oggi ha piu' possibilita' di dimostrare la propria capacita' di fare relazione ed esprimere la propria umanita'. Con buona pace di quei detrattori delle novita' e della forza di internet, che avevano gia' bollato gli internauti come "alienati" e "impediti alla vita reale fatta di relazioni umane concrete".

Qualcuno ha chiesto ancora ma cos'e' VenetoIN, se serve veramente un'etichetta sopra allo spritz, e se sara' caratterizzato principalmente dalle attivita' collaterali che fioriranno presto su vari temi e distribuite sul territorio.

La risposta e' proprio quella data piu' sopra. Relazioni sociali con un occhio al business. Capisco che la semplicita' della sua formula e' disarmante, ma in questo e' proprio la sua forza.

Naturalmente ci saranno molte iniziative, come serate a tema, gite fuori porta, presentazione di iniziative a sfondo socio-culturale, gastro-enologico, ... Tutto questo servira' innanzitutto a moltiplicare le occasioni di incontro e di confronto, a renderle piu' ricche e meno ripetitive, distribuite sul territorio, e quindi a conoscersi meglio, in numero sempre piu' grande, e con un potenziale sempre piu' alto. Mi sono gia' trovato a parlarne, ad esempio, anche con alcune persone inserite nel mondo associativo, e ho gia' trovato l'interesse di alcuni networker.

Saranno iniziative che nasceranno dal basso, per iniziativa dei networker stessi, i quali potranno quindi esprimere se' stessi, e la loro professionalita', anche in modo attivo. L'unica richiesta sara' una reale e trasparente disponibilita', concretezza di risultati, e la capacita' di creare consenso intorno alle singole proposte.

Dunque, VenetoIN ha proprio incominciato a dispiegare le ali.

12 commenti :

ibridamenti ha detto...

c'eravamo virtualmente. Ottima cosa, davvero :-)))

Giulia ha detto...

E' stato bellissimo.
Io ho conosciuto un paio di persone interessanti. Le altre le conoscerò di certo la prossima volta. Bello bello bello. Come prospettiva.

Matteo D'Agord ha detto...

In effetti ho notato anch'io che aleggiava, tra molte delle persone intervenute, il dubbio sulla reale natura dell'incontro, percepito un po' come un'occasione/pretesto per bere qualcosa e "cazzeggiare" tra operatori ed appassionati dell'ITC (e non sarebbe stato nulla di nuovo).

Ammetto che io stesso, che pure conoscevo l'iniziativa, non avevo del tutto chiaro che cosa dovevo aspettarmi.
La miriade di iniziative *apparentemente* simili, fatto complice un sottile "velo di mistero" voluto dagli organizzatori, potevano trarre un po' in inganno. Il problema è che il navigatore abituale è costantemente oggetto di mille "input" da altrettante direzioni diverse, che è difficile districarsi ed individuare i progetti più interessanti, ed altrettanto arduo è seguirne gli sviluppi con la dovuta attenzione.

Comunque credo che l'esperimento sia stato più che positivo (non ho partecipato al primo SpritzIN, per cui non faccio confronti). Vediamo come si evolverà la cosa una volta che il network si "consoliderà" anche da un punto di vista più formale.
Poi, come sempre, spetta alle singole persone mettersi in gioco ed innsescare un meccanismo virtuoso! ;-)

ciao

GinoTocchetti ha detto...

@ibridamenti
questa volta e' andata cosi' ma la prossima si puo' fare che si siate e "anche di piu'". ne parleremo presto

@giulia
e io sono felice per lo spirito con cui partecipi

GinoTocchetti ha detto...

@matteo
non direi proprio "velo di mistero", se no sembra una loggia massonica! ;-)

cosa sia VenetoIN in sostanza e' immediatamente chiarissimo, come lo e' stato a me per esempio, per chi sa cos'e' MilanIN

ora dobbiamo certamente renderlo chiaro anche a chi non lo sa, o a chi pensa che quell'IN finale sia solo una coincidenza

e poi dobbiamo far capire che VenetoIN sara' in ogni caso una versione "veneta", modellata dagli stessi partecipanti veneti: qui c'e' ancora da definire e chiarire, ma sara' fatto insieme a chi vorra' esserci

Matteo D'Agord ha detto...

@gino

Infatti la sfida (non tanto di VenetoIN o di ClubIN, ma di chi si muove nel mondo del social networking) sta nel raggiungere chi ancora non comprende quali siano le potenzialità di uno strumento simile, giudicandolo un mezzo per socializzare ma non per creare opportunità lavorative.

Un radicamento sul territorio potrebbe essere la strada giusta, per dimostrare che non si parla di aria fritta ma di organizzazioni concrete ed operative.
Questo è il "velo di mistero" che ancora rimane e che bisogna strappare ;-)

GinoTocchetti ha detto...

giustissimo @matteo, e visto che noi abbiamo iniziato a fare business networking anche prima di VenetoIN, penso che tu sei la persona giusta per fare il "ministro" evangelizzatore a Castelfranco ;-)

chiccama ha detto...

penso sia un bel progetto, che gli dei vi sian propizi!!
chicca

Gigi Cogo ha detto...

Spiace non esserci stato ma concomitanza on-line con la casa di Ancona.
Spero per la prossima volta.
p.s. della PA nessuno?

GinoTocchetti ha detto...

No Gigi, della PA nessuno. Mancavi te, appunto! ;-)

Omar Cafini ha detto...

Complimenti ragazzi!

Credo che il vostro sia un esempio da seguire!

A presto.

GinoTocchetti ha detto...

Ciao Omar! se possiamo esserti d'aiuto... "noi semo qua".
In bocca al lupo